BRASILE 2014 - Il meglio e il peggio di Uruguay-Costa Rica: difesa e Campbell, il segreto dei Ticos

 di Redazione ScommesseWeb  articolo letto 1256 volte
© foto di Nicolo' Zangirolami/Image Sport
BRASILE 2014 - Il meglio e il peggio di Uruguay-Costa Rica: difesa e Campbell, il segreto dei Ticos

Il meglio e il peggio di Uruguay-Costa Rica, prima gara del girone D di Brasile 2014.

URUGUAY:

MAXI PEREIRA - Gli scatta la "violenza" nei minuti di recupero e a risultato compremesso e si becca il sacrosanto rosso: ma perché? VOTO - 4

GODIN-LUGANO - Sembravano due allievi della scuola calcio al cospetto di un Campbell scatenato. Non ne azzeccano una che sia una. VOTO - 4

FORLAN - Inutile. Avrà toccato 3-4 palloni in tutti i novanta minuti. VOTO - 4

STUANI - Lui che è una prima punta, gira a largo dall'area di rigore. Confuso. VOTO - 5

CAVANI - Spento. Che non era la sua migliore serata, lo capisci quando svirgola senza ritegno da buona posizione. Era la sua sera, la sbaglia. VOTO - 5

 

COSTA RICA

LA DIFESA - Fantastica, perfetta, solo una macchia in occasione del fallo da rigore su Lugano. Per il resto, annula completamente il trio Forlan-Cavani-Stuani. Complimenti. VOTO - 8

GAMBOA - Prendetelo, se riuscite! Velocissimo pendolino di fascia, capace di fare tutto ciò che si richiede ad un esterno. Occhio Italia! VOTO - 7,5

CAMPBELL - Si mette in mostra sul palcoscenico più prestigioso. Magari sarà stata la serata negativissima della difesa Celeste, ma lui fa ammattire l'Uruguay, segna e fa segnare (il tris di Ureña): cosa chiedergli di più? VOTO - 8